Un progetto che trasforma il “dietro le quinte” di una piscina in un’installazione scenografica immersiva. RTLab firma la produzione delle monumentali sculture realizzate per il Piazzale Centrale della Fortezza da Basso in occasione di Pitti Uomo 110.
Un progetto che racconta ciò che normalmente non si vede
Dal 16 al 19 giugno 2026, Firenze ha ospitato Pitti Immagine Uomo 110, uno degli eventi più importanti al mondo dedicati alla moda maschile. Con 740 collezioni, oltre 11.000 buyer provenienti da più di 90 Paesi e più di 14.500 visitatori, la Fortezza da Basso si è trasformata ancora una volta in un punto d’incontro internazionale tra moda, design e innovazione.
Per questa edizione il tema scelto è stato THE POOL, un concept che invita a guardare oltre la superficie, esplorando ciò che normalmente rimane invisibile.
Proprio da questa idea nasce l’imponente installazione che accoglie i visitatori nel Piazzale Centrale.
Ed è qui che entra in gioco RTLab.





Dal concept alla produzione
L’installazione, progettata dal designer Philéo Landowski in collaborazione con l’artista Pascal Hachem, non rappresenta una piscina nel senso tradizionale.
Al contrario.
Il progetto racconta l’infrastruttura nascosta: l’intreccio di tubazioni, elementi tecnici e impianti che rendono possibile il funzionamento di una piscina ma che rimangono sempre invisibili agli occhi del pubblico. L’idea è quella di trasformare questi elementi funzionali in un’opera monumentale, attraversabile e capace di far riflettere sul lavoro e sulla tecnologia che si celano dietro ogni architettura.
Per RTLab questa sfida significava trasformare un concept artistico in un’installazione reale, sicura e strutturalmente affidabile.
Quando la complessità si nasconde dietro una forma essenziale
A prima vista le sculture sembrano semplici volumi rivestiti da grandi tubi cilindrici.
In realtà ogni elemento è diverso dall’altro.
Ogni tubo è stato lavorato singolarmente per ottenere cavità tridimensionali continue che, una volta assemblate, danno vita alle grandi aperture organiche che caratterizzano l’opera.
Le superfici non sono state scolpite successivamente, ma costruite direttamente attraverso la geometria dei singoli elementi.
Una lavorazione che richiede precisione millimetrica sia nella modellazione digitale che nella produzione fisica.
Dalla modellazione 3D al laboratorio
Prima della produzione è stato sviluppato un lungo lavoro di ingegnerizzazione.
Il modello tridimensionale ha permesso di definire:
- geometrie di ogni singolo elemento;
- sviluppo delle superfici;
- punti di fissaggio;
- struttura interna;
- distribuzione dei pesi;
- sistemi di movimentazione e montaggio.
Le immagini del backstage mostrano chiaramente il passaggio dal modello CAD alla realizzazione fisica, evidenziando quanto lavoro tecnico si nasconda dietro un risultato apparentemente minimale.



Una struttura progettata per sostenere opere monumentali
Dietro al rivestimento scenografico si sviluppa una complessa carpenteria metallica progettata per garantire:
- stabilità;
- sicurezza;
- trasportabilità;
- rapidità di installazione.
Ogni installazione integra una struttura portante completamente nascosta, studiata per sostenere il peso della scenografia e resistere alle sollecitazioni durante il trasporto e il montaggio.
La precisione costruttiva è fondamentale affinché il rivestimento esterno mantenga la perfetta continuità delle superfici.
Produzione, finitura e installazione
Dopo la costruzione della carpenteria e l’assemblaggio dei rivestimenti, ogni elemento è stato rifinito e verniciato in laboratorio prima del trasporto alla Fortezza da Basso.
Una volta in cantiere, le installazioni sono state movimentate con mezzi di sollevamento e posizionate rispettando con precisione le inclinazioni previste dal progetto.
Il risultato finale restituisce l’effetto immaginato dai progettisti: grandi monoliti attraversati da cavità organiche che sembrano scolpite nella materia, pur essendo composti da una successione di elementi cilindrici.
Un progetto che racconta il nostro modo di lavorare
Questo intervento rappresenta perfettamente l’approccio di RTLab.
Ogni progetto nasce dall’incontro tra creatività e competenze tecniche.
Collaboriamo con architetti, designer, artisti e studi creativi per trasformare idee complesse in installazioni reali, seguendo internamente ogni fase del processo:
- progettazione tecnica;
- ingegnerizzazione;
- carpenteria;
- produzione scenografica;
- verniciatura;
- logistica;
- installazione.
Perché dietro ogni grande scenografia non c’è soltanto un risultato estetico.